Monitoraggio H.A.C.C.P.

Con l’entrata in vigore della Direttiva CEE 93/43 e relativo D.L. 155/97 del 26.05.97 e successive modifiche sull’igiene dei prodotti alimentari, non si rendono più necessarie le disinfestazioni periodiche, fatto salvo i casi nei quali vi sia una infestazione, ma bensì dovrà essere privilegiata la prevenzione.
Più specificatamente la suddetta direttiva interessa tutte le attività pubbliche o private, le quali esercitano una qualsiasi o tutte le seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita o fornitura di prodotti alimentari. In particolare impone che tutti gli alimenti manipolati, immagazzinati, etc., debbano essere protetti da qualsiasi contaminazione come nel ns. caso da roditori e/o insetti in genere. Con l’attuazione di detta normativa compare una nuova figura “il responsabile dell’Industria Alimentare” ovvero generalmente il titolare dell’unità lavorativa, il quale ha il compito di individuare nella propria attività ogni fase che potrebbe rivelarsi critica per la sicurezza degli alimenti e deve garantire che siano individuate , applicate, mantenute ed aggiornate le adeguate procedure di sicurezza avvalendosi dei principi su cui è basato il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici H.A.C.C.P. “Hazzard Analysis and Critical Control Points”.

Interventi rapidi

Per quanto concerne la prevenzione e quindi il monitoraggio contro gli scarafaggi ed i roditori, le ispezioni saranno condotte mediante il posizionamento di apposite trappole per la cattura delle blatte a base di feromoni, attraenti sessuali, e mediante il l’installazione di appositi erogatori per esche topicida.. I controlli saranno periodici ed al termine di ogni ispezione verrà rilasciata una scheda di rilevamento che dovrà essere allegata al piano di autocontrollo e messa a disposizione degli organi preposti al controllo.
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